Ma a cosa serve la eSIM? (E conviene passare?)
I telefoni nuovi la propongono, gli operatori la spingono, ma nessuno spiega cosa cambia. La eSIM in parole povere: cos'è, quando conviene e l'unico caso in cui è meglio la SIM di plastica.
- Livello
- principiante
- Tempo
- 5 minuti
- Cosa serve
- Niente, solo curiosità
Quando compri un telefono nuovo, l’operatore ti chiede: “SIM fisica o eSIM?”. La maggior parte delle persone risponde a caso. Facciamo chiarezza.
SIM: la tesserina di plastica che dice alla rete "questo telefono è di Andrea, con questo numero". eSIM (SIM elettronica): la stessa identica cosa, ma scritta dentro un chip già presente nel telefono, senza tesserina. Si "scarica" con un codice QR invece di infilarla in uno sportellino.
Cosa cambia in pratica
Niente, nell’uso quotidiano: chiami, mandi messaggi e navighi esattamente come prima. Cambia il momento in cui devi attivare, cambiare o aggiungere una linea: con la eSIM lo fai in cinque minuti dal divano, inquadrando un codice QR che l’operatore ti manda via mail, senza aspettare la spedizione o andare in negozio.
I casi in cui è una benedizione
- Viaggi fuori dall'Europa. Compri online una eSIM del paese dove vai (10-20 euro per una o due settimane di internet), la attivi prima di partire e appena atterri hai già la connessione, tenendo il tuo numero italiano attivo per le chiamate. È il motivo numero uno per cui vale la pena.
- Vuoi due numeri su un telefono. Uno personale e uno di lavoro, senza portarti dietro due telefoni. Quasi tutti i telefoni recenti gestiscono una SIM fisica più una eSIM, o due eSIM.
- Ti rubano il telefono. Una eSIM non si può sfilare e mettere in un altro telefono: il ladro non può usare il tuo numero per ricevere i codici della banca.
L’unico caso in cui è peggio
Se cambi telefono spesso o ne hai uno di riserva, con la SIM fisica basta spostare la tesserina; con la eSIM devi fare il trasferimento (semplice su iPhone e sui Samsung recenti, più macchinoso su altri Android, e alcuni operatori fanno pagare qualche euro). E se il telefono si rompe del tutto, non puoi spostare il numero su un vecchio telefono finché non ti fai rifare la eSIM.
Non c'è nessuna differenza di ricezione, velocità o consumo di batteria. E puoi sempre tornare alla SIM di plastica chiedendola all'operatore.
Se il tuo telefono la supporta, la eSIM conviene: comoda, più sicura contro i furti e imbattibile in viaggio. Tieni la SIM fisica solo se cambi telefono ogni mese o vuoi passare il numero a un modello vecchio senza pensieri.