Ma a cosa serve una VPN? (E a te serve davvero?)
La pubblicità dice che senza VPN sei in pericolo. La verità è più noiosa: serve in tre situazioni precise, e nelle altre è un abbonamento inutile. Ecco quali.
- Livello
- principiante
- Tempo
- 6 minuti
- Cosa serve
- Niente, solo curiosità
Se guardi video su YouTube, ti sarà capitato di sentire un influencer dire che “senza una VPN gli hacker vedono tutto quello che fai”. È una delle pubblicità più diffuse di internet, e anche una delle più esagerate. Vediamo cosa fa davvero una VPN e in quali casi ha senso pagarla.
VPN (Virtual Private Network): un servizio che fa passare la tua connessione internet dentro un "tubo" cifrato fino a un computer dell'azienda che vende la VPN, e da lì verso il sito che vuoi visitare. Il tuo operatore vede solo il tubo; il sito visitato vede l'indirizzo del computer della VPN, non il tuo.
Cosa fa davvero
Due cose. La prima: nasconde al gestore della rete che stai usando quali siti visiti (il tuo operatore telefonico, il Wi-Fi del bar, il datore di lavoro). La seconda: fa credere ai siti che ti trovi in un altro paese, quello in cui si trova il computer della VPN.
Cosa NON fa
Non ti rende anonimo: il servizio VPN sa esattamente chi sei e cosa fai, ti stai solo fidando di loro invece che del tuo operatore. Non ti protegge dai virus né dalle truffe: se clicchi un link di phishing con la VPN accesa, la truffa funziona lo stesso. E non serve a “proteggere la banca”: i siti seri usano già il lucchetto (https), che cifra i dati tra te e loro comunque, VPN o no.
I tre casi in cui serve davvero
- Vuoi vedere contenuti disponibili solo in un altro paese. Il catalogo di un servizio di streaming quando sei in vacanza, la TV del tuo paese quando vivi all'estero. È l'uso più comune e più onesto.
- Sei in un paese che censura internet o su una rete che blocca siti (alcune reti aziendali o scolastiche). La VPN aggira il blocco.
- Non vuoi che chi gestisce la rete sappia cosa fai. Ad esempio, usi il Wi-Fi di un albergo per qualcosa di riservato. Nota: sui siti con il lucchetto vedrebbe comunque solo "è andato su quel sito", non cosa hai scritto.
Usare il Wi-Fi pubblico per leggere la posta o la banca, oggi, non è pericoloso come dieci anni fa: quasi tutto è cifrato con https. La VPN in quel caso aggiunge poco.
Quanto costa e quale scegliere
Le VPN serie costano 3-6 euro al mese con abbonamento annuale. Evita quelle gratuite: se non paghi tu, il prodotto sei tu (rivendono i dati di navigazione o mostrano pubblicità). Se hai un iPhone con iCloud+ hai già qualcosa di simile incluso (“Relay privato”), e alcuni antivirus e operatori la offrono in bundle.
Ti serve se viaggi spesso e vuoi i tuoi contenuti, o se sei su reti che bloccano o controllano. Se la usi solo "per sicurezza" a casa, stai pagando un abbonamento per una protezione che hai già.